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venerdì 15 gennaio 2010

Poesie e angeli






Io non ho bisogno di denaro.


Ho bisogno di sentimenti,


di parole, di parole scelte sapientemente,


di fiori detti pensieri,


di rose dette presenze,


di sogni che abitino gli alberi,


di canzoni che facciano danzare le statue,


di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti...


Ho bisogno di poesia,


questa magia che brucia la pesantezza delle parole,


che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.


Alda Merini



Parole scelte sapientemente...una mia amica psicologa mi ha detto proprio questo...mi ha detto che sono una persona che presta molta attenzione alle parole, che le sceglie con cura...



...levati in volo

al di là della notte e oltre l'alba..
vola libera e felice in un tempo senza fine

e nel per sempre...


nessun luogo è lontano...


murales - Diamante




Non posso essere sola,

mi viene a visitare una schiera di ospiti,

non sono registrati, non usano la chiave,

non han né vesti, né nomi,

né climi, né almanacchi,

ma dimore comuni, proprio come gli gnomi,

messaggeri interiori ne annunciano l'arrivo,

invece la partenza non è annunciata,

infatti non sono mai partiti.

Emily Dickinson




Chi non trova il paradiso quaggiù

non lo troverà neanche in cielo.

Gli angeli stanno nella casa accanto alla nostra

ovunque noi siamo.

Emily Dickinson




Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi

non avrò vissuto invano.


Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena

O aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido

Non avrò vissuto invano.


Emily Dickinson





Favola - E. Ramazzotti...ispirata a Favola d'amore di Herman Hesse



E raccontano che lui si trasformò

in albero e che fu per scelta sua

che si fermò

e stava lì a guardare

la terra partorire fiori nuovi

così fu nido per conigli e colibrì

il vento gl'insegnò i sapori di

di resina e di miele selvatico

e pioggia lo bagnò

la mia felicità - diceva dentro se stesso -

ecco... ecco... l'ho trovata ora che

ora che sto bene e che ho tutto il tempo per me

non ho più bisogno di nessuno

ecco la bellezza della vita che cos'è

"ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla due occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice"

e sentì tremar la sua radice

quanto smarrimento

d'improvviso dentro sé

quello che solo un uomo

senza donna sa che cos'è

e allungò i suoi rami per toccarla

capì che la felicità

non è mai la metà

di un infinito

ora era insieme luna e sole

sasso e nuvola
era insieme riso e pianto

o soltanto era un uomo che

cominciava a vivere

ora era il canto che riempiva la sua grande

immensa solitudine

era quella parte vera

che ogni favola d'amore

racchiude in sé

per poterci credere



Grazie a Michela per la foto della rosa